Il nostro Istituto Comprensivo nasce nel settembre 2000, dall’aggregazione di plessi scolastici precedentemente appartenenti a tre distinte Istituzioni Scolastiche, ex Scuole medie e Direzioni Didattiche. Tali istituzioni erano espressione di diversificate tradizioni educative e abitudini organizzative, nelle quali gli insegnanti con vocazioni professionali diverse avevano seguito percorsi formativi differenziati. Da un lato, l’incontro con le diverse professionalità ha rappresentato elemento di ricchezza; dall’altro la nuova realtà ha fatto emergere il bisogno di costruire un linguaggio comune, raccogliere un patrimonio di esperienze e pratiche educative per conferire identità, punto di riferimento affidabile e rassicurante per le famiglie.

Il dimensionamento, per effetto della riorganizzazione avvenuto nel 2012 ha assegnato alla Scuola una nuova denominazione, “Cittadella Centro”, comprensiva dei plessi scolastici di scuola dell’Infanzia “XXV Aprile”, “G. Verne”, “G. Garibaldi”, scuola Primaria “C. Antognini” e “C. Faiani”, e scuola Secondaria di I grado “Donatello”.

Dall’anno scolastico 2007/2008, il nostro Istituto ha ottenuto riconoscimento dal MIUR, per l’attivazione nella scuola secondaria di I grado “Donatello” del Corso ad Indirizzo Musicale con quattro classi di strumento musicale: pianoforte, sassofono, chitarra e percussioni.
Sin dalla scuola dell’Infanzia, il nostro istituto mostra un’attenzione particolare allo sviluppo della sensibilità musicale che passa poi, attraverso l’esperienza della scuola primaria nella quale le attività musicale sono garantite anche attraverso la presenza di docenti esperti di musica, provenienti dal corso ad indirizzo musicale.

Nel 2014, su richiesta dei docenti, il Consiglio di istituto ha avanzato la proposta di una nuova denominazione per l’istituto Comprensivo che fosse rispettosa dell’identità culturale ed orientata, contestualmente, alla sensibilità critica dei nostri ragazzi. La scelta dell’intitolazione si è orientata all’intestazione di una grande personalità della comunità scientifica, Margherita Hack, peraltro appassionata di musica, da cui è scaturita la denominazione “Cittadella-Margherita Hack”. Il nostro progetto di scuola audace negli intenti, ma prudente e realistico nella
realizzazione immediata, coglie tutte le occasioni di confronto e dialogo. Le nostre scelte operate con gradualità, rendono la scuola luogo di pratica educativa e significativa, condivisa dalla comunità scolastica, cornice di riferimento per la progettazione del percorso formativo.

Il logo del nostro Istituto, realizzato nell’anno scolastico 2002/2003, su iniziativa del Consiglio d’Istituto, valorizza il protagonismo e la creatività dei ragazzi, rafforza il senso di appartenenza alla scuola. Inserito nell’intestazione di tutti i nostri documenti, è denso di significati simbolici: l’immagine raffigura gli elementi del nome “Archi” e “Cittadella”, ma l’ermeneutica è assai più ricca. La torre-fortezza rappresenta la scuola, la forza e la protezione della cultura, che però non rimane confinata nel chiuso delle spesse mura, perché la cittadella s’inclina verso l’arcobaleno, quasi a congiungersi con esso. Nell’arcobaleno ritroviamo la realtà esterna, gli spazi aperti, la
fantasia e l’energia con cui bisogna guardare al mondo e al futuro e soprattutto l’arcobaleno è simbolo universale di pace. L’adulto che accompagna il cammino della bambina, richiama il fondamentale ruolo della famiglia ed il necessario dialogo tra le generazioni.